DR. BELLANDI SAMUELE

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Firenze nell'anno 2000 ho vinto il concorso per l'ammissione alla Scuola di Specializzazione in Chirurgia Vascolare. In data 22/11/2005 ho conseguito, con il massimo dei voti e lode, il Diploma di Specializzazione in Chirurgia Vascolare. Nello stesso anno ho vinto il concorso per la Scuola di Dottorato di Ricerca in Scienze Anestesiologiche e Chirurgiche presso l'Università degli Studi di Firenze, conseguendo al termine dei tre anni di scuola il titolo di Dottore di Ricerca in Scienze Anestesiologiche e Chirurgiche. Presso l'Università degli Studi di Perugia ho seguito il corso annuale di perfezionamento in Flebologia ed Estetica. DI COSA MI OCCUPO Attualmente mi occupo di diagnostica ecocolordoppler vascolare di primo e secondo livello con notevole esperienza dato il numero di oltre 90000 ecocolordoppler eseguiti presso strutture accreditate private e convenzionate (ecocolordoppler arterioso e venoso arti inferiori, ecocolordoppler TSA e carotideo-vertebrale, ecocolordoppler aorto-iliaco e degli arti superiori). Ovviamente mi occupo di Chirurgia Vascolare e in particolare di Chirurgia Flebologica (attività che esercito sia in Cliniche convenzionate con il Sistema Sanitario Nazionale che in Cliniche Private) e di scleroterapia e scleromousse (scleroterapia con schiuma) per il trattamento delle vene safene e delle varici degli arti inferiori. Il FLEBOLOGO MODERNO Oggi il Flebologo deve occuparsi del trattamento delle vene varicose a 360 gradi, ossia conoscere e avere a disposizione tutte le tecniche chirurgiche e non chirurgiche (scleroterapia) in modo da poter utilizzare la metodica più indicata per il singolo paziente. Personalmente dopo una accurata visita comprensiva di esame ecocolordoppler sono in grado di indirizzare il paziente verso il trattamento per lui più indicato, che può essere un trattamento conservativo, scleroterapico o chirurgico. Il trattamento conservativo consiste nella terapia elasto-compressiva con calze elastiche il cui grado di compressione va scelto caso per caso e nella terapia medica. Il trattamento con scleroterapia consiste nell'iniezione in una vena malata o in un "capillare" di una piccola quantità di farmaco che neutralizza la vena trasformandola in un cordoncino fibroso che poi con il tempo scompare completamente. Tale trattamento non è doloroso e viene eseguito in ambulatorio. Per il trattamento delle vene varicose di grosse dimensioni e della vena safena è indicata la scleroterapia con schiuma (scleromousse) ecoguidata in grado di evitare in certi casi l'intervento chirurgico. Il trattamento chirurgico può consistere nello stripping della vena safena (personalmente eseguito sempre in un minor numero di casi in accordo con le ultime linee guida) oppure nella obliterazione della vena safena mediante tecniche endovascolari (Laser e Radiofrequenza) che permette di ottenere gli stessi risultati dello stripping senza ricorrere alle incisioni chirurgiche. La tecnica endovascolare è dunque minimamente invasiva e necessita della sola anestesia locale per cui il paziente può essere dimesso immediatamente dopo l'intervento.
Specializzato in Ecocolordoppler, visita presso Istituto fiorentino analisi - firenze in Via giuseppe verdi 16