Bambini e sport – i criteri per una scelta consapevole

Quale attività fisica è più adatta allo sviluppo fisico di mio figlio? A quale età può cominciare a fare sport? Per la bambina sarà meglio la danza o il nuoto? E per il maschietto, il calcio o il basket?

Queste ed altre domande vi balenano nella mente? Bene! Con questo articolo cerchiamo di fare un po' di chiarezza.

Generalmente in questo periodo dell'anno, quando finiscono le vacanze e ricomincia la scuola: il bimbo stesso sembra carico e motivato, il padre e la madre si godono qualche ora di libertà.

Ma se l’attività sportiva viene considerata dai genitori alla stregua di un parcheggio, forse è meglio lasciar perdere. Il movimento, come sottolinea il Ministero della Salute in un focus sull’argomento, “non è solo pratica sportiva”. E non è neanche competizione. È corsa, gioco, aria aperta. Fa bene al corpo e allo spirito, rafforza l’autostima, migliora il rapporto con gli altri e allontana i rischi legati alla sedentarietà, per questo è consigliato sin dall’età più tenera.

I VANTAGGI PER I BAMBINI

Vantaggi psicologici-educativi

Fare sport sin da piccoli permette di acquisire un bagaglio di esperienze motorie prezioso, che il bambino si porterà dietro per tutta la sua vita. I principali sono:

♦Valore Formativo. Lo sport favorisce la presa di coscienza di capacità e limiti, spinge il bambino ad impegnarsi per ottenere quelli che saranno i suoi primi risultati. In aggiunta è, soprattutto per i più piccoli, un luogo in cui si impara a rispettare le regole.

Strumento di crescita. La pratica favorisce la crescita dell’autostima, attraverso la conoscenza e il confronto (questo meglio che avvenga intorno ai 6-7 anni).

Comportamento e personalità. Lo sport favorisce un buon controllo emotivo, l’adattabilità e una maggiore tolleranza alle frustrazioni. Migliora la capacità di socializzazione e offre la possibilità di esprimersi, rilassarsi, scaricare le tensioni.

Vantaggi Fisici

Apparato muscolo-scheletrico. La pratica regolare favorisce lo sviluppo di una postura corretta, di fasce muscolari toniche e simmetriche e migliora la mobilità articolare.

Sistema endocrino-metabolico. Aumenta il metabolismo basale e il dispendio energetico, il che porta ad un giusto rapporto peso-altezza, aumenta la massa magra (a discapito di quella grassa).

Apparato cardio-respiratorio. Lo sport stimola la riduzione della frequenza cardiaca, un rapido recupero dopo uno sforzo e valori ottimali della pressione sanguigna.

QUALE DISCIPLINA SCEGLIERE?

Molti genitori tendono a scegliere l’attività fisica da far praticare fin dalla tenere età. La scelta più giusta in questi casi, è quella di far praticare al bambino più discipline, in modo che lui si crei un giudizio autonomo in base alle sue inclinazioni, preferenze ed abilità.

Ma tutto questo dopo i 6 anni! In linea generale, fino a questa età, è consigliata la pratica di sport individuali come la ginnastica, il nuoto, l’atletica leggera: tutti sport completi (coinvolgono tutto il corpo) ed idonei ad una crescita armonica del corpo del bambino.

Per gli sport di squadra, invece, è meglio aspettare fino ai 7-8 anni: è a questa età infatti che i bambini sono in grado di apprezzare le attività collettive. I classici sport, come il calcio, il basket, la pallavolo, ma anche i meno comuni rugby e pallanuoto, oltre ad essere stimolanti e divertenti, permettono loro di sperimentare la collaborazione per il raggiungimento di un risultato.

In linea generale, è il nuoto lo sport più consigliato, perché è in assoluta l’attività più completa per uno sviluppo armonico del corpo, seguito da ginnastica, pallacanestro, pallavolo.

Un buon alleato nella scelta è, comunque, il pediatra, in grado di dare un consiglio valido sotto il profilo medico.

Ora per gli sport più diffusi un breve riepilogo dei vantaggi specifici che comporta per vostro figlio.

NUOTO

♦Idoneo già dai primi mesi d’età
♦Aiuta la coordinazione, lo sviluppo fisico armonioso e scaccia la paura dell’acqua
♦Sport simmetrico, ottimo come sport integrativo di altre discipline asimmetriche ( es. tennis)

ATLETICA LEGGERA

♦Conferisce una base motoria forte
♦Niente attività agonistica fino ai 12 anni, mentre si consiglia di iniziare tra i 6-8. 

GINNASTICA

♦Tra gli sport più completi in assoluto
♦Favorisce lo sviluppo armonioso dell’apparato muscolo-scheletrico
♦Aumenta consapevolezza di sé e sicurezza

CALCIO

♦Migliora la capacità respiratoria, la coordinazione, velocità e resistenza
♦Stimola lo spirito di squadra

BASKET E PALLAVVOLO

♦A differenza del calcio sono attività complete che favoriscono lo sviluppo armonico di arti superiori ed inferiori
♦Migliorano la potenza muscolare e la velocità
♦Sono sport di “allungamento”, ossia che stimolano l’allungamento di ossa, muscoli e colonna vertebrale

TENNIS E SCHERMA

♦Aumentano il senso di responsabilità e concentrazione
♦Sono sport asimmetrici, in quanto sollecitano in particolare uno degli arti superiori. Si consiglia, soprattutto nella tenera età di integrarli con sport di tipo simmetrico (ad esempio il nuoto).

 

TI SEI PERSA/O? TROPPE INFORMAZIONI?! TI PUÒ AIUTARE QUESTO RIEPILOGO

Fino a 3 anni: corsi di acquaticità e movimento in genere.

Dai 3 anni: nuoto, miniginnastica, miniatletica, bicicletta.Dai 5-6 anni: minicalcio, minibasket, minivolley, minirugby, minischerma.

Dagli 8: karate, judo, tennis, equitazione, vela, sci, baseball, tuffi.

Dai 14: pugilato, specialità dell’atletica

 

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