Detrazione spese mediche – Le voci che non tutti conoscono

La detrazione, a fini IRPEF, delle spese sanitarie può essere considerata tra le più comuni. Ma non tutti sanno che oltre alle classiche detrazione per farmaci, analisi e visite, radiografie, interventi chirurgici, si possono detrarre molti prodotti sanitari di largo consumo, anche se essi sono acquistati nei supermercati.

Per tale ragione è stata prevista un’apposita sezione della nuova Guida dell’Agenzia delle Entrate>>, che ci fa il punto sulle spese sanitarie.

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Le nuove spese mediche inserite nel modello Unico pre-compilato, sono tutti quei dati ed informazioni che ogni anno l’Agenzia delle Entrate introduce nel modello 730 precompilato e nel modello Redditi-Unico precompilato. Nello specifico, le ultime spese mediche inserite nella precompilata, sono:

♦Visite specialistiche;

♦Analisi ed esami diagnostici;

♦Acquisto e noleggio di protesi sanitarie;

♦Visite del medico generico, medico omeopata o specialista (come ad esempio fisioterapista, dietista, igienista dentale);

♦Ricoveri a seguito di operazione chirurgica o degenze;

♦Spese per l’acquisto di farmaci con prescrizione medica o da banco, medicinali omeopatici;

♦Spese per l’acquisto di dispositivi medici o per il noleggio di attrezzature sanitarie, come ad esempio misuratore per la pressione o aerosol;

♦Ticket sanitari del SSN;

♦Assistenza infermieristica e riabilitativa, assistenza alla persona;

♦Spese per disabili che vanno indicate nel quadro RP UNICO 2018;

Tali spese mediche sono detraibili al 19% IRPEF, entro un limite di 6.197,48€ per familiare non a carico e calcolando la franchigia di 129,11 al lordo. Mentre per quanto riguarda i familiari a carico il limite di reddito scende a 2.840,51€.

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Come si calcola la detrazione

Per calcolare la franchigia, occorre innanzitutto sommare tutte le spese sanitarie del 2017, sottrarre l’importo di 129,11€ ed applicare, sul risultato ottenuto il 19%. Ecco un esempio:
Se la spesa complessiva sostenuta da un contribuente o da un suo familiare a carico è di 1.000€, si sottrae la franchigia, quindi 1.000-129,11= 870,89€.
Su tale importo si calcola la percentuale del 19%, ossia 870,89-129,11= 165,47€, che corrisponde all’importo che il contribuente può detrarre dalla dichiarazione dei redditi.

I documenti per la detrazione

Per ottenere l’agevolazione sono necessarie scontrino o fattura da cui risultino i dati fiscali di chi sostiene la spesa, la dicitura “dispositivo medico”, e la documentazione dalla quale risulti che il prodotto ha marcatura “CE”, che si possono trovare sulla confezione, scheda illustrativa e attestazione del produttore o da parte del venditore.

scontrino
Quando il prodotto non rientra nell’elenco della circolare 20/2011 dell’Agenzia delle Entrate, la documentazione deve contenere invece l’indicazione delle direttive europee di settore (93/42/CEE, 90/385/CEE e 98/79/CE). Quindi per gli acquisti al di fuori dei circuiti sanitari è sempre necessario richiedere la fattura con tutti i dati indicati.
Se invece la fattura, ad esempio in caso di acquisti on line, riporta i codici "AD" o "PI", significa che sarà trasmessa direttamente dal venditore all'Anagrafe tributaria, per cui le ulteriori indicazioni non sono necessarie. 


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