E SE LA RICETTA DELLA FELICITÀ FOSSE COMPRESA NELLA DIETA MEDITERRANEA?

Uno studio compiuto in Spagna su oltre 15 mila individui ha dimostrato come adottare a pieno la dieta mediterranea ricca di frutta e verdura, pesce, noci, olio di oliva e con poca carne trasformata (ovvero carni rosse lavorate industrialmente) rende più felici. 

Molte ricerche indicano che la dieta possa influenzare la chimica del cervello, con quest’ultimo studio si rafforza l’idea secondo cui la dieta mediterranea, consenta al nostro cervello di produrre maggiori livelli di serotonina, il cosiddetto “ormone della felicità”.

Esistono alcuni alimenti in grado di alterare i livelli di serotonina, ad esempio le banane aumentano la concentrazione di questa sostanza ed al contrario l’alcool e la caffeina ne rallentano la formazione, causando un aumento dello stato di ansia e depressione nell’individuo.

 

DA COSA È COMPOSTA LA DIETA MEDITERRANEA?

Per dieta mediterranea si intende un modello nutrizionale ispirato a quelli diffusi in alcuni paesi del bacino del mediterraneo, tra i quali l’Italia ne è forte promotore.

Il 16 Novembre 2010 l’Unesco ha iscritto la Dieta Mediterranea nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.

È prevalentemente incentrata sulla corretta assunzione degli alimenti, in cui la moderazione delle porzioni rappresentano un elemento di primaria importanza per la corretta applicazione di tale dieta.

Di seguito sono riportate i principali elementi che caratterizzano la dieta di tipo mediterraneo:

  • elevato consumo di prodotti di origine vegetale come verdure (soprattutto a foglia verde), frutta fresca, cereali (soprattutto integrali), legumi, frutta secca e semi;
  • moderato consumo di pesce, prodotti lattiero-caseari e uova;
  • limitato consumo di carne e dolci contenenti zuccheri raffinati o miele;
  • olio extravergine di oliva come principale grasso da condimento;
  • modesto consumo di vino rosso ai pasti;
  • completa il tutto un’attività fisica regolare.

 

ESISTONO ALTRI NUTRIENTI CHE FANNO SORRIDERE?

La risposta è affermativa!

Vitamina B6

La troviamo:

·       nei cereali integrali (come grano saraceno, avena e miglio),

·       nelle patate;

·       carni bianche;

·       noci;

·       legumi;

·       nei vegetali a foglia verde;

·       in alcuni molluschi e crostacei (come gamberetti e cozze).

Acido Folico

È presente:

·       nei vegetali a foglia verde;

·       nelle uova

·       nei legumi (in particolar modo nei ceci)

Vanno tenute a mente un paio di avvertenze, in primo luogo che una parte dell’acido folico in essi contenuti viene perso durante la cottura e la conservazione degli alimenti, ed in secondo luogo che livelli adeguati di acido folico sono particolarmente importanti nelle fasi iniziali della gravidanza.

Vitamina B12 (cobalamina)

Si trova negli alimenti di origine animale. Una carenza di questa vitamina può portare inoltre all’insorgenza di disturbi neurologici.

Per tale ragione, coloro che scelgono una dieta vegetariana o vegana devono tenere sotto controllo i propri livelli di vitamina B12 e, quando necessario, ricorrere ad opportune integrazioni. (se hai bisogno di esami del sangue clicca qui)

Magnesio

Tra le sue funzioni, ricordiamo che è una componente molto importante per la trasmissione degli impulsi nervosi.

È presente in quasi tutti gli alimenti, ma se ne trovano quantità maggiori:

·       nei prodotti di origine vegetale;

·       nei cereali integrali ;

·       nei semi (girasole, zucca e di sesamo).

Omega-3

Sono acidi grassi insaturi che, in quantità adeguate, permettono di migliorare il nostro profilo lipidico e ridurre così il rischio di numerose malattie cronico-degenerative. Ma non solo: sono anche i precursori di importanti molecole coinvolte nelle reazioni immunitarie e infiammatorie e nella regolazione della pressione arteriosa.

Gli omega-3 sono assunti tramite l’alimentazione; nelle società occidentali, è generalmente diminuito il consumo di omega-3, determinando come conseguenza una frequente condizione pro-infiammatoria.

Questa condizione di infiammazione cronica è strettamente associata non solo a obesità, malattie metaboliche, cardiovascolari e neurologiche, ma anche alla depressione. Un’adeguata assunzione di omega-3 nella dieta è quindi molto importante.

Essi si trovano principalmente:

·       nei semi di lino

·       nella frutta secca (in particolare nelle noci)

·        nel pesce e negli oli derivati dal pesce.

Mentre negli alimenti di origine animale ne contengono quantità inferiore.

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