Dove lasciare cani e gatti durante le vacanze? Ecco le migliori soluzioni

La vacanza programmata da mesi e mesi si avvicina? Sei avanti con tutti i preparativi? Sicuro?!

Fine Luglio 2018, il sapore delle meritate ferie di sente nell’aria, con la mente puoi già sentire il rumore del mare e la sensazione della sabbia sotto i piedi. A casa la valigia tua e dei tuoi bambini è già pronta.

Poi però un problema a cui non avevi pensato ti travolge, “Dove lascio il mio fidato animale domestico?!”

Non preoccuparti, non sei l’unico, e proprio per situazioni come queste ci sono diverse soluzioni che a breve ti andremo a elencare.

Devi sapere che solo quattro italiani su 100 riescono a portare con sé il loro animale domestico in vacanza. Di questi la metà trova difficoltà nella scelta dell’albergo, nell’uscire la sera, nell’andare in un ristorante o in un locale pubblico.

Di qui nasce l’assoluta necessità di trovare un rifugio sicuro per il nostro fidato amico. La soluzione dipende da alcuni fattori:

·       Inclinazioni caratteriali del nostro animale domestico (questo è molto importante per i cani, i quali generalmente molto legati al padrone, hanno infatti bisogno di continua compagnia, ed inoltre risentono negativamente dell’abbandono del loro ambiente naturale);

·       Livello di professionalità di chi custodirà i nostri amici a quattro zampe (pensione per animali e parenti non sono la stessa cosa per molti);

·       Disponibilità economiche, in quanto le pensioni per animali posso essere molto care, soprattutto se il periodo di assenza è molto lungo.

 

CHIEDERE A PARENTI, AMICI, CONOSCENTI DI VENIRE A DARE DA MANGIARE OGNI GIORNO MENTRE SONO VIA

Per coloro che hanno la fortuna di avere amici, parenti o conoscenti che si prendano cura dei nostri animali quando ci assentiamo, è buona norma rispettare comunque alcune regole, per consentire all’animale il minor trauma possibile:

·       Questa può essere una buona soluzione per chi possiede un gatto, trattandosi di un animale molto legato alla sua abitazione e alle sue abitudini, potrebbe preferire non spostarsi. Essendo inoltre un animale di natura indipendente, il gatto riesce ad adattarsi senza problemi anche alla solitudine, a patto che non si tratti di un periodo troppo prolungato;

·       Non è una soluzione pensabile per un cane. Molto attaccato al suo padrone e bisognoso di compagnia quotidiana, finirebbe per soffrire di solitudine e potrebbe iniziare a saltare i pasti;

·       Se lasciate il vostro gatto a casa assicuratevi che ci sia almeno una finestra aperta perché possa avere aria fresca e alcuni dei suoi giochini preferiti a disposizione. Eliminate oggetti pericolosi come vasi in vetro. Sarebbe bene che conoscesse la persona che andrà a dargli da mangiare, per non sentirsi invaso nel suo territorio.

 ragazza che lava un cane nella vasca di casa

PENSIONI PER ANIMALI

Scegliere una pensione per cani o gatti a volte può non essere facile anche perché in certi casi le pensioni possono trovarsi anche abbastanza lontano dalla propria residenza.

È comunque consigliabile non prendere soltanto i contatti telefonici, ma visitare la pensione di persona per accertarsi che tutte le condizioni e i servizi promossi siano reali. Verificare le condizioni della pensione e la professionalità degli operatori che la gestiscono o ci lavorano è infatti un diritto dell’utente.

Ecco alcuni importanti aspetti che è necessario verificare:

  • verificare che le dimensioni del box siano adeguate alle dimensioni dell’animale
  • accertarsi che tutte le condizioni igienico-sanitarie del luogo siano rispettate
  • essere certi che il cibo sia fresco
  • verificare che sia garantita la presenza o l’assistenza di un veterinario
  • assicurarsi che ci sia la presenza in loco di un responsabile 24 ore su 24
  • verificare che siano presenti aree verdi dove gli animali, naturalmente sotto controllo, potranno essere lasciati liberi di correre e muoversi per un po’ di tempo nel corso del loro soggiorno.

Ecco pertanto alcuni suggerimenti per rendere meno traumatico il distacco tra l’animale e la sua famiglia adottiva:

·       portare l’animale per un breve periodo presso la pensione prima della permanenza più lunga, così facendo esso si abituerà all’ambiente e al personale cosicché successivamente il distacco sarà meno traumatico

·       fare un sopralluogo per verificare di persona il luogo dove verrà lasciato l’animale e accertarsi dei servizi offerti

·       portare alla pensione cani o gatti alcuni oggetti familiari all’animale

·       preparare una lista di appunti utili per il custode e il personale della pensione per animali con eventuali indicazioni e suggerimenti utili sul comportamento e sulle abitudini dell’animale

·       far fare all’animale una visita di controllo prima di lasciarlo alla pensione per verificare il suo stato di salute

 

RIVOLGERSI AI “PET SITTER”

Son diversi i servizi online che permettono di trovare Pet sitter per i nostri amici animali.

PAWSHAKE

Uno di questi è Pawshake.it (letteralmente, “stringiamoci la zampa”), il sito che permette di selezionare un amante degli animali a cui affidare il proprio gatto, cane o altro amico con due o quattro zampe. Disponibile online, ma anche via app (sia iOS sia Android), il sistema richiede di inserire il proprio indirizzo di residenza e poi mostra l’elenco dei pet sitters più vicini con relative recensioni lasciate da precedenti clienti.
In più, è possibile vedere quali sono gli animali ammessi, per quale periodo e il costo che si dovrà sostenere per il periodo di ferie. Infine, il servizio fornisce anche un’assicurazione gratuita per coprire l’assistenza veterinaria, in caso di bisogno.

 

DOGBUDDY

Pensato esclusivamente per i cani, invece, il servizio DogBuddy, una community dedicata agli amanti degli animali e fondata nel 2013. L’intuizione è nata dall’esigenza personale di Enrico Sargiacomo, creatore del servizio, anch’esso proprietario di un cane. Così ha deciso di costruire una community online in grado di mettere in contatto i proprietari dei cani con altri amanti degli animali che offrono ospitalità.
Attualmente DogBuddy opera in ItaliaSpagnaFranciaGermania e Inghilterra.

 

PETSHARING

Un’altra soluzione è PetSharing, un sito che nasce dall’esperienza di una ragazza americana, Jennifer Schwartz, che per molti anni ha vissuto in Italia.
Si tratta di un’associazione senza scopo di lucro che ha l’obiettivo di limitare l’abbandono di animali attraverso una community di volontari.

Il sistema funziona in modo simile agli altri due, ma è gratuito. L’unica richiesta è una quota annuale di iscrizione di 30 euro. L’importo dà diritto ad alcuni diritti, tra cui una carta sconto presso strutture convenzionate e una copertura assicurativa a prezzo ridotto.

 gatto che sbadiglia

CONCLUSIONI

I proprietari di un animale lo sanno: quando si va in vacanza è sempre un problema. Non sono molte, infatti, le strutture “pet friendly”. Alberghi, ristoranti, ma anche spiagge spesso sono vietate agli amici pelosi. Oltre a questo problema, c’è anche la questione degli spostamenti: costringere gli animali a lunghe ore in auto, o farli viaggiare in nave o in aereo, può rivelarsi uno stress troppo grande per loro.

Comments powered by CComment

 

info@cupsubito.it
Back to Top