Melanoma- Regole di prevenzione per questa estate

 

Il melanoma, insieme al tumore ai polmoni e al seno, è il tumore che negli ultimi anni è aumentato maggiormente. Ogni anno si ammalano di melanoma circa 6 milioni di italiani.

 

Particolarmente importante nella prevenzione di questo tumore sono le buone abitudini sotto il sole, specialmente durante l’estate in cui l’esposizione ai raggi solari aumenta drasticamente.

In questo articolo verranno indicati alcuni consigli utili per la prevenzione del melanoma durante il periodo estivo.

 

Le Regole di Prevenzione

Esporsi gradualmente al sole, i raggi UV infatti, stimolano i melanociti che gradualmente sintetizzano la melanina (il pigmento che dona l’abbronzatura e parzialmente il colore della cute e che ha il compito di proteggerci dai raggi UV);

 Conoscere il proprio fototipo, ossia la classificazione utilizzata in dermatologia che va a determinare la qualità e quantità di melanina presente nella pelle (per maggiori informazioni clicca qui), così da potersi regolare circa ai tempi ed ai modi ottimali di esposizione;

 Applicare un fotoprotettore (protezione solare) adeguato, soprattutto se si ha la pelle chiara, utilizzando principalmente creme ad alto fattore di protezione (30 o 50) così da bloccare i raggi UVB e UVA. Nei casi di esposizione prolungata e di frequenti bagni in acqua l’applicazione dovrà essere ripetuta;

Evitare l’esposizione al sole tra le 11:00 e le 16:00. Durante queste ore infatti i raggi solari sono più dannosi per la nostra pelle.

Bisogna inoltre ricordare un concetto molto spesso trascurato, anche al riparo sotto l’ombrellone l’intensità della radiazione ultravioletta rimane molto elevata, in quanto la sabbia ne intensifica l’intensità del 25%. Anche nei giorni più foschi e nuvolosi i raggi solari raggiungono la nostra pelle sarà perciò necessaria, anche in questo caso, la protezione solare;

Non esporsi al sole con il volto truccato (o dopo aver applicato profumi/deodoranti). Quando ci si espone ai raggi solari questi potrebbe moltiplicare l’effetto delle radiazioni sulla nostra pelle;

Prenditi regolarmente qualche minuto per esaminare la tua pelle;

Evitare le Lampade abbronzanti.  Durante il periodo estivo la voglia di una tintarella invidiabile da esporre in ufficio può essere elevata il che in alcuni casi, per coloro che non hanno la possibilità di recarsi in spiaggia, può portare a scegliere l’opzione dei solarium attraverso l’abbronzatura artificiale.

Bisogna però fare molta attenzione, secondo gli ultimi dati dell’OMS, le lampade abbronzanti aumenta il rischio di melanoma del 20% (tale percentuale sale al 59% se il primo utilizzo avviene al di sotto dei 35 anni).

 

La protezione solare risulta il metodo di prevenzione più efficace e deve diventare parte della nostra routine quotidiana soprattutto per:

·       Coloro con carnagioni chiare, capelli rossi o biondi ed occhi chiari (appartenenti al fototipo I e II);

·       Coloro che rimangono esposti ai raggi solari per diverso tempo (non solo per motivi di svago e piacere, ma anche per motivi di lavoro); 

Tanto più il nostro fototipo si avvicina ai primi (perciò fototipo I, II e III) più elevato dovrà essere il fotoprotettore (protezione solare) utilizzato, tenendo presente che il fototipo I è quello maggiormente vulnerabile e che dovrà necessariamente utilizzare protezioni molto alte (le quali saranno via via sempre più basse andando verso il fototipo VI).

 

Ulteriori consigli: 

Gli amanti della montagna durante i periodi estivi devono tenere bene a mente che ogni 300 metri di altitudine si ha un 4% in più di intensità dei raggi UV, perciò la prevenzione in questi casi deve essere più alta;

La protezione solare deve essere applicata in quantità sufficiente ed in modo continuativo (dopo ogni bagno o quando si suda), inoltre può essere utile non sovrastimare la durata della protezione garantita con un solo dosaggio;

I bambini fino a sei mesi non dovrebbero essere esposti al sole. Le precauzioni per i bambini sono: cappellino, occhiali da sole e maglietta;

La fotoprotezione endogena può essere attivata tramite una dieta composta da antiossidanti (Carotenoidi, Vitamina E e C),

Si consiglia infine di sottoporsi, almeno una volta l'anno, alla mappatura dei nevi (o nei).  Considerato che il tempo medio di evoluzione di un melanoma è di diversi anni, eseguendo una mappatura con cadenza annuale, è in genere possibile identificare tutte quelle lesioni che stanno evolvendo verso la forma maligna o eliminare in tempo i melanomi superficiali o quelli in fase 1.

I soggetti con una carnagione molto chiara o con i capelli rossi (fototipo 1 e 2), maggiormente predisposti a sviluppare il melanoma, è preferibile si sottopongano a mappatura con cadenza almeno semestrale.

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Conclusioni

Ben sappiamo gli effetti che il melanoma può avere sul corpo umano.

Rispettare queste semplici regole di prevenzione durante le nostre vacanze o nei momenti di relax, passati in spiaggia, deve diventare parte della nostra routine quotidiana ed una precauzione indispensabile per la salute.

 

 

 

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